Il mio oggetto è un baule di legno che è circa del 1950, apparteneva ai miei nonni. Una storia semplice di un baule di legno usato come porta ricordi, mia nonna lo usava per tenerci le lettere che mio padre le inviava dal campo dove faceva il militare, e anche quelle dei miei zii, o ci teneva i ricordi di mio nonno che le faceva. Il nonno invece lo usava come soprammobile tanto che al suo interno una volta ci scrisse la lista delle spese che doveva fare perché era la prima cosa a portata di mano. Ma queste piccolezze sono una delle poche cose che me li fanno sentire vicino dato che non ho la fortuna di averli al giorno d’oggi…
L’articolo 9 recita: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica.” Un principio che, pur sembrando distante dalle semplici cose quotidiane, si rivelava intimamente legato al significato che il baule dei miei nonni aveva per me. Quella scatola di legno, nonostante la sua apparenza semplice, era la testimonianza di un patrimonio culturale che andava preservato, non solo perché ricco di oggetti, ma perché portatore di valori profondi, radicati nellatradizione e nell’esperienza di vita delle persone che lo avevano riempito.
Contact us
Liceo Artistico Piero della Francesca, Arezzo (AR)